Rassegna Stampa
Francesca da Rimini – Critica teatrale
Domenico Livigni
Il suggeritore del riso, la lezione spumeggiante di Giacomo Rizzo
Il suggeritore del riso, la lezione spumeggiante di Giacomo Rizzo. Il riso fino alle lacrime, fino allo sgomento, fino al malessere. La platea era come soggiogata da una violenza fin quasi sadica, e sembrava che l'occasione della risata nel crescere su se stessa come un labirinto in verticale, non avrebbe avuto mai sosta.
Per una magia di prestidigitazione, una battuta ne lasciava fiorire un'altra, e poi un'altra e un'altra ancora, e i quiproquò sfondavano via via i leggeri tralicci di carta velina che li separavano.
Non si resisteva, letteralmente non si resisteva, e si cercava di comprimere la risata per non perdere quelle che il palcoscenico continuava a srotolare.
Un lungo e interminabile tappeto di buffoneria e di una buffoneria che dava le vertigini e sembrava spingerci verso una zona tenebrosa della coscienza dove il riso si trasforma in esaltazione e in febbre.
Le parole di Enzo Siciliano, apparse sul Corriere della Sera del 1985 e scritte in occasione della messa in scena di “Francesca da Rimini” di Antonio Petito, non sono solo un reperto letterario, ma la cronaca di un sortilegio teatrale.
Questa commedia resta un congegno teatrale prodigioso, una compagnia di farsaioli nel tentativo di sostituire dei tragici.
È un'opera che anticipa scomposizioni pirandelliane e sintesi futuriste.
Un meccanismo a pressione che produce risate continue e rivoluzione comica.
A farsi motore è Giacomo Rizzo, già complice dei Giuffrè nelle edizioni storiche.
Rizzo, ottantasette anni, resta un animale da palcoscenico raro.
La sua presenza scenica è spumeggiante, concentrata in una mimica che è già narrazione.
Ogni gesto è precisione teatrale.
La sua flemma diventa scelta stilistica e forza comica.
Rizzo sa attendere e colpire con precisione assoluta.
Con lui Enzo Attanasio e Gianni Parisi nei ruoli di Don Gennaro e Don Anselmo.
Compagnia affiatata, macchina teatrale impeccabile.
Il risultato è un successo di ritmo, comicità e partecipazione del pubblico.
Francesca da Rimini di Giacomo Rizzo, da Antonio Petito, regia Giacomo Rizzo, Teatro Totò di Napoli, 2026.